Fin del Mundo
Per una volta non c’è bisogno di partire all’alba. Purtroppo la giornata non è un granché, piovillica e fa freddo ma viste le bellissime giornate avute fino ad oggi nessuno protesta più di tanto.
Mancano 200 km. 200 miseri km ci separano da Ushuaia, la città più a Sud del mondo, la meta che spesso ci è sembrata così lontana, la fine del viaggio. Sono tutti meravigliosamente asfaltati e facili, sembra davvero la metaforica discesa verso il traguardo.
La prima parte è anche abbastanza monotona, dritta e senza niente di troppo interessante. Man mano che procediamo fa anche più freddo, il fatto che in giro si vedano insegne a forma di pinguino e richiami al polo Sud forse c’entra qualcosa, chissà.
Negli ultimi cento km la strada cambia, cominciano curve e saliscendi in mezzo a colline che presto diventano montagne. La vegetazione si infittisce ci sono scorci bellissimi di valli e crepacci. Il ritmo della guida sale, è bello poter di nuovo pennellare qualche curva con il GS.
A proposito, fatemi usare un po’ di grassetto perché è arrivato il momento di vuotare il sacco su una cosa: non ho mai guidato il GS 80 di Mandu. E’ dal 9 gennaio che guido il GS 1150 di SirJo.
Già, perché il nostro sventurato moderatore è caduto sulla Ruta 40 in quel famoso giorno in cui ne sono successe di tutti i colori, dando una bella capocciata in terra, lacerandosi un tendine della spalla e fratturandosi una costola.
Tranquilli, ora sta (relativamente) bene e il morale è di nuovo alto, ma abbiamo preferito non dirlo per non far preoccupare nessuno a casa…
Per cui, ricapitoliamo:
- Sergio sta con un braccio al collo da cinque giorni, passeggero del mezzo d’appoggio.
- La sua moto l’ho presa in consegna io, visto che avevo spaccato la mia proprio nello stesso giorno.
- La BMW di Mandu l’ha portata prima Thiago, poi Mures che nel frattempo è stato appiedato dal suo KTM.
- Il GS di SirJo è uscito piuttosto malconcio dall’incidente, ma con un po’ di buona volontà e i necessari ricambi è stato rimesso in grado di marciare, anche se ogni tanto si perde un pezzo per strada.
Ecco, a proposito di giornalismo verità!
Dove eravamo rimasti? Ah, sì, le curve! Dicevo appunto che sarebbe bello potersele godere in pace, ma la moto di SirJo ha le gomme finite, le sospensioni lesse e ho anche Mara dietro di me, non dimentichiamoci infatti che Momo sta cercando di fare Rio Grande – Ushuaia senza mai cambiare marcia, per non rompere la frizione.
Non credo che dimenticheremo questa vacanza tanto facilmente!
Giusto perché s’era detto che lo sterrato era finito, decidiamo di prendere un deviazione per la Laguna Escondida, un piccolo angolo di paradiso a 50 km da Ushuaia. La strada per arrivarci è bianca che più bianca non si può, polverosissima e oltretutto ci sono delle buche della madonna che non sempre riesco a evitare, ogni volta spero che la moto di SirJo non mi si smonti sotto il sedere, anche se dai rumori di ferraglia che si sentono non è che ci conti troppo.
Nel primo pomeriggio succede: il cartellone "Ushuaia" compare dietro a una curva, insieme alle prime abitazioni. Siamo arrivati. Momo è già lì, la sua moto ha retto fino in fondo.
Ci fermiamo per le foto di rito, siamo contenti ma forse non entusiasti come ci si aspetterebbe. Sarà la stanchezza, sarà il freddo e la fame. Sarà che adesso sì che è finita.
Forse proprio per procrastinare il momento di girare la chiave una volta per tutte decidiamo di andare oltre Ushuaia, per arrivare alla fine della Ruta 3, dove la strada termina perché finisce la terraferma! E’ un altro tratto sterrato (ma non dovevamo stare senza oggi?!) e per di più comincia a piovere per cui parti della strada si trasformano in fanghiglia e la polvere che abbiamo addosso da giorni diventa una specie di calce a presa rapida. Non si può proprio dire che ci siamo fatti mancare nulla, in questo viaggio.
Il resto è ordinaria amministrazione. Passaggio all’agenzia di trasporti per organizzare l’imbarco moto di domani, sistemazione in un albergo finalmente degno di questo nome, passeggiatina e cena in un bellissimo ristorante in cui ci abboffiamo di pesce e la specialità del luogo: la centolla (granchio) gigante.
Il sole finalmente tramonta, alle 11 di sera. Da domani si ridiventa pedoni.
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Una aggiunta di SirJo
Dato che i racconti scritti qui sono inevitabilmente molto sommari (e talvolta tendenziosi..
) mi corre l’obbligo di precisare quanto segue.
La caduta mi ha privato del piacere di guidare la mia splendida moto fino alla fine del viaggio ma, ottenuto il via libera dei sanitari argentini e brasiliani che mi hanno visitato e curato (muchas gracias Thiago!), ho voluto proseguire ugualmente a bordo del mezzo di appoggio fino alla fin del mundo.
La scelta e’ stata azzeccata perche’ ho potuto continuare a godere della splendida compagnia di questo incredibile gruppo allargato ed ho avuto la soddisfazione di vedere Manfred alla fine della strada di questa avventura impagabile…
Manfred, la mia ADV 1150, nonostante le ferite causate dalla caduta (avvenuta mio malgrado e a causa di un maledetto animale che ha attraversato la Ruta 40 senza rispettare la precedenza) e nonostante gli irrispettosi orpelli di cui (sempre mio malgrado) e’ stato corredato dai miei simpaticissimi e spiritossissimi compagni di viaggio, ha tenuto botta fino alla fine, segno che buona ghisa non mente!
Mi e’ rimasta solo la piacevole rivalsa di farmi allacciare le scarpe a turno da tutti i compagni di viaggio: e’ l’unica cosa che non riesco a fare con la costola rotta, o quasi…
43 commenti »
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ciao Sergio!
ma cosa mi tocca leggere!
E giuro che in una foto di tua di ieri stavo per scrivere che ti vedevo patito e per chiedere che ti dessero un panino!!!!
In bocca al lupo!!
Bravissimi tutti ragazzi!
E’ stata una bellissima storia anche solo a leggera! Complimenti a Tommygun!
SIRJO … dispiace un sacco dell’accaduto ma sono felice che tu sia riuscito a proseguire lo stesso il viaggio … un grosso in bocca al lupo … ci si vede in patria.
RAGAZZI, VI ASPETTO DA QUESTE PARTI
mitici,buon rientro ragazzi…
SirJo mi dispiace …. ma l’importante è che tu e manfred siate arrivati fino in fondo anche se acciaccati.
Un saluto a tutta la compagnia , è stato bell seguirvi anche per noi .
E ora per un po di mesi niente moto !
Eddai SirJo, mi sarei stupito se avessi mollato
Complimenti!
mannaggia la sfiga, ciao Sergio, buon rientro per tutti, ed a presto in Italia!
Hahhahhha! SirJoe ti sta bene, incapace!!!
Sirio’ ma fare un corso di guida prima, no eh?!
Rotfl
fin del mundo fine del viaggio … è stato davvero interessante e bello segurivi passo passo in questa avventura complimenti a tutti!!!
per il racoonto e per le foto grazie!!!
da “zainetta” un particolare complimento alle “zainette” brave ragazze!!!
un abbraccio non troppo stretto e forte a SirJo
Buon rientro!!!
Povero SerJo, in un posto incantato a dover guardare un altro che guida la tua moto dev’essere stato davvero triste. La sfiga quando ci si mette…
Un saluto da me ed Ester a tutti e i miei complimenti per il viaggio.
Un pensiero in piu’ per Alessandro immaginando lo sforzo in piu’ fatto per tenere insieme il gruppo in condizioni tanto difficili.
Ale&ester
Povero Sir-YoYò
E’ sicuramente colpa di Berlusconi!
Sergio!!! che mi tocca leggere!!! … mi dispiace, ci tenevi così tanto! Vabbè dai, l’importante è che in qualche modo sei arrivato alla fine.
Un saluto a tutti voi e complimenti!!!
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Ciao a presto
X Sergio
Non so se hai letto il mio precedente messaggio, mi ripeto: se hai qualche difficoltà per il rientro fammelo sapere, ti vengo a prendere con l’ambulanza
In bocca al lupo SirJo, pase lo que pase sei arrivato alla fine del mondo. Godetevi il posto, e restateci il piu’ possibile. Non capita spesso di poter guardare tutto il pianeta dal basso verso l’alto.
Tank
P.S. e’ vero, e’ la ruta 3 che finisce laggiu’, non la 40, avevo fatto un errore in un vecchio post, sto invecchiando….
Ciao Mara & Co.
foto sempre belle … Inter anche. Complimenti per il giro che vi siete fatti. Ciao
PAOLO
Grande Tommygun!
Alla fine hai fatto andare tutto a posto e questo è l’importante, il resto è avventura.
Sergio,
adesso che è di dominio pubblico posso aggiungere anche in questa sede il mio “CHE SFIGA, PERO’!!!”.
Nonostante il contenuto tranquillizzante delle tue mail, fino a quando non sarai a casa, e ci saremo accertati della bontà della diagnosi dei medici argentini, sarò un po’ con il fiato sospeso. Sono veramente felice, comunque, che tu abbia preso parte a questa meravigliosa e incredibile avventura, e sia riuscito ad arrivare fino in fondo.
C’è qualcuno “intorno al metro” che chiede spesso di te e ti aspetta…ignorando, poverina, che le “corse sulle tue spalle” e le “scalate alla tua cima” per un po’ saranno bandite!
GRAZIE a TUTTI i tuoi compagni di avventura per essersi presi cura di te (soprattutto) e della tua moto (Claudio non ti lamentare, almeno sei potuto arrivare alla meta in sella ad una moto…e che moto!!!) dopo la caduta. Dai racconti viene fuori una gran bella squadra. E la condivisione di certe esperienze crea un legame ancora più forte.
UN GRAZIE SPECIALE a THIAGO, per il suo preziosissimo aiuto.
L.
Gente è stata proprio un’avventura! Mi dispiace per i danni fisici, e peccato per i mezzi.
Però sarà un ricordo bellissimo, complimenti.
Ragazzi, grazie a tutti per la solidarieta’.
In realta’ si e’ trattato di una parentesi sfortunata.
Quel giorno avevamo gia’ fatto oltre 400 km. di sterrato difficile e battuto da un vento micidiale, eravamo tutti stanchi, io viaggiavo abbastanza veloce tenendo il mio solco tra i mucchi di ghiaia quando un animale mi ha tagliato la strada. L’istinto e’ stato quelo di mettersi in piedi sulle pedane, aprire il gas e tagliare i mucchi di ghiaia per deviare in diagonale ed evitarlo.
Mi ha preso una raffica molto forte che mi ha spinto violentemente sulla sinistra fino al bordo del terrapieno ed allora ho preferito lasciare andare la moto per evitare il salto di sotto. Ero sui 100kmh ed e’ andata bene, credetemi. Il povero Beppe, cadendo a 30kmh si e’ rotto la spalla in 3 punti.
Se vedete le condizioni della mia Rally o del mio Tour-X vi spaventate…
Comunque con quella tappa le strade belle e dure finivano.
Restavano solo pochi sterrati facili e tanto asfalto battuto dal vento.
Ho deciso di restare ed ho intrapreso l’attivita’ di fotografo “embedded”..
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Come sempre sono il primo ad alzarmi la mattina.
Sono qui dalle 7 ad aspettare che qualcuno si svegli.
Vado a farmi il secondo caffe’… vabbe’… caffe’ e’ una parola grossa!
Che nostalgia di espresso!!
Cacchiarola…
Buon rientro, ormai il bonus sfortune dovreste averlo esaurito tutto, anzi… torna spendibile per il prossimo viaggio.
Un abbraccio a tutti
BUON RITORNO , state gia’ preparando il prossimo?
Il vento? un animale che taglia la strada?
n raggio di sole, il buco nell’ozono,
Saturno contro e magnetismi cosmici
Hahahahahshaha SirYo creativo e fantasioso!
Ciao Sergio….
Tien bota!!!!
in bocca al lupo.
stuka
Ormai e’ fatta.
Io ci sono stato fino alla fine (del mundo).
Questa non e’ fantasia.
In realta’ Sergio e’ caduto a cusa delle forze di Coriolis. Ahahahahahahah.
Dai, scherzo, grazie per avermi prestato il cancello fin qui.
(Tommy)
ci avete gabbato tutti!!!!
bravi e comlimenti!
in bocca al lupo agli infortunati
Grandissimo SirJo, e grande Manfred.
consolati che ora hai la LE più esclusivissima delle LE.
buon rientro
@ Sirio
Ma le tue lezioni sulla frenata, sulle tecniche di guida avanzata, su abs e controllo del mezzo, le riservi solo per i forum e poi non le metti in pratica?
http://www.quellidellelica.com/vbforum/showpost.php?p=3330127&postcount=44
Secondo me hai dato una bella pinzata sull’anteriore e ti sei fatto un bel volo oldstyle
Hasta la vista, companero
sì, insomma, è stata colpa delle cavallette…
Sempre il solito Sergio!
ma come!!! e le lezioni sul panic stop?
http://www.quellidellelica.com/vbforum/showthread.php?t=199622&highlight=%3A%3Azinco%3A
Sergio, amico, mi dispiace molto, ma noto che lo spirito non ha subito danni. Con le moto succede di farsi male, ma vedo che la tua avventura te la sei vissuta e goduta fino in fondo, questo ti fa onore. Un abbraccio grande
Grazie a Tommy per aver permesso anche a noi di condividere un pò questo avventuroso viaggio.
Complimenti a tutti e buon rientro!
complimenti a tutti… da parte mia c’è tanta invidia!!
Ciao ragazzi,
ora siete in partenza e la suspanse che ha accompagnato tutti i resoconti ora si rivela nella sua pienezza.
E bravo Claudio, hai sicuramente tranquillizzato tutti tacendo dell’incidente al vostro compagno, ed ora, a cose fatte diventa poco più che cronaca, ma molti auguri all’interessato che si deve rimettere dai dolorosi postumi della disavventura. Sono sicuro che pure lui tornerà come nuovo …!!!!
Un Bravissimi a tutti e BUON RIENTRO:
Ciao
Ciao Sergio,
Mannaggia…dai che quando torni riceverai le nostre amorevoli cure (e un pÔ di tonno pinna rossa di consolazione
…dopo tutta questa carne)
Se vuoi mi offro come aiuto cuoca…tu ordini ed io ti seguo!!!
E a proposito di seguire… Ho seguito con passione i vostri racconti e vi ringrazio per avermi portato un pö con voi nelle vostre avventure (Grazie Tommy)!!!
Ci vedremo presto…Achraf mi ha detto della mail (ci avete fregato tutti) ma hai fatto bene…anch’io avrei proseguito fino alla fine del mondo!Attendo i tuoi racconti!
Grazie ragazzi!!!buon rientro
Irene
grande sergio,hai tenuto fino alla fine del viaggio.
ti aspetto per un racconto dal vivo.
Sergio mi dispice tanto che ti sei fatto male ma sono contententa che comunque hai continuato questo bellissimo e avventuroso viaggio sino alla fine anche se come passeggero e che nonostante tutto Manfred non ti abbia tradito
. Un abbraccio anche per un buon rientro. C.
Non ho sbagliato, dico sul serio. Ero… rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato la mia Rally, era crollata la casa! C’è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Un animale mi ha attraversato la strada, una raffica di vento, una tromba d’aria, non è stata colpa mia! Lo giuro su Marx!
Complimenti a tutti e uno tutto speciale a Giovanni “Terminal”. Ti aspetto a casa e mi racconterai di queste terre che ho, per adesso sempre sognato e letto. Grazie per le foto e i resoconti del viaggio. Sembrava di esserci: Macché!!
Io non c’ero e vi ho invidiato tanto!
Paolo Meniconi
Sergio !! anche acciaccato sei sempre un simpaticone, ti coccoliamo noi quando torni
Peccato! Ho la stessa sensazione che provo quando finisce una serie TV che sto seguendo. A quando la prossima stagione? Buon rientro a tutti e complimenti.
Grandissimo SirJo!
Complimenti a tutti per il viaggio, sicuramente rimmarrà nelle vostre menti e nei vostri cuori per sempre.
Tanti auguri a Sergio e Beppe per una prontissima guarigione e grazie a Tommygun per questo prezioso strumento che ci ha permesso di condividere con voi questi momenti.
Buon rientro.
Fabio
Forza Sergio,
non è da tutti poter dire mi sono rotto una costola alla fine del mondo!
Tommy, sei riuscito a farci partecipare “dentro” la vostra avventura, sei un grande!