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Si parte di buon’ora per il Calafate, una cittadina di media grandezza famosa soprattutto per la vicinanza con il ghiacciaio del Perito Moreno, uno dei luoghi simbolo di questa parte del mondo.
Il trasferimento è di circa 300 km, che per i nostri standard ormai sono "poca roba", soprattutto considerando che sono in buona parte asfaltati, finalmente!
La moto di Mandu verrà guidata in parte da me, in parte da Thiago. I rumori al cardano ci sono ancora ma trattandola con la dovuta cura siamo confidenti di poterla portare fino in fondo. Mandu ovviamente sta sul furgone insieme a Jaime. L’unico tratto sterrato è facile, niente di lontanamente paragonabile al nostro ultimo incontro con la Ruta 40, arriviamo a El Calafate senza sorprese.
Una volta sistemati i bagagli in albergo ci dividiamo in due gruppi: Ale, Mandu e Thiago (che ormai è il nostro medico ufficiale) si dirigono in ospedale per una visita di controllo e per ottenere la documentazione necessaria all’assicurazione. Noialtri riprendiamo le moto e ci dirigiamo al parco del ghiacciaio, a circa 80 km dal paese. Ci becchiamo la nostra dose quotidiana di vento contrario ma ne vale la pena: il ghiacciaio è davvero impressionante, un enorme fronte di ghiaccio azzurro che si riversa direttamente nell’acqua di un lago. Ogni tanto un pezzo si stacca precipitando in acqua con un boato.
Al nostro rientro veniamo aggiornati sul quadro clinico di Mandu e scopriamo purtroppo che la situazione è peggiore del previsto… le fratture all’omero sono non una, ma ben tre! Il suo rientro in Italia deve avvenire il più presto possibile, deve essere operato prima che l’osso calcifichi. La buona notizia è che a El Calafate c’è un aeroporto, da cui potrà agevolmente raggiungere Buenos Aires e da lì l’Italia. La cattiva è che ci sono parecchi nodi burocratici da sciogliere. Prima di Ushuaia dobbiamo attraversare ancora due volte la frontiera tra Argentina e Chile e in teoria ogni pilota deve poterlo fare con la sua moto al seguito. Per poter far passare la sua R 80 senza di lui ci sarebbe bisogno di una delega a uno di noi, firmata in presenza di un notaio argentino. Notaio che ovviamente non c’è, pare che non si possa fare nulla prima di lunedì.
Cominciano una serie di pellegrinaggi di Ale e Thiago tra le varie autorità locali, alla ricerca di una soluzione. La polizia dice che siccome alla fine la moto andrà imbarcata, il problema è dell’autorità portuale. Questi ultimi ovviamente se ne lavano le mani dicendo che non è affar loro. Al secondo o terzo tentativo presso la polizia la situazione si sblocca in modo imprevisto. Thiago si accorge che il poliziotto ha la faccia gonfia e qualche problema a respirare. Un’allergia, a quanto pare. Corre in farmacia, compra le medicine che sono necessarie e le riporta al poliziotto, che immediatamente si illumina, cambia atteggiamento e compila una sorta di lasciapassare in cui spiega tutta la situazione e che dovrebbe permetterci di convincere i doganieri a farci passare. Come se non bastsse ci regala due bottiglie di fragolino!
(veramente orrendo, ma insomma!)
Le nostre prospettive migliorano… a cena il clima e’ decisamente piu’ sereno. Domani scopriremo se riusciremo davvero a lasciare l’Argentina.
34 commenti »
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Forza ragazzi!!Dopo il buio spunta sempre il sole!!!
Avanti così….il sogno continua…
Teo
Hola companeros!
Aspettavo con ansia questa parte di resoconto e le foto del Perito Moreno. Nel vederle mi son commosso. Son passati tanti anni da quando ” la bestia pulsante ” mi apparve alla ” curva dei sospiri”, chiamata cosi’ per lo stupore che suscita in chi vede per la prima volta tanta bellezza. Il Perito Moreno sembra appartenere ad un altro pianeta. Sembra di essere al cospetto di un gigante, che mugula e oppia. Ci arrivai ad agosto, in pieno inverno, ma ovviamente, purtroppo, non ero (e non potevo essere) in moto. Immagino il vostro stupore nel vederlo apparire di fronte a voi…mi sembra quasi di esserci…. e di rivivere quei momenti indimenticabili.
E’ un posto mitico, sicuramente il piu’ bello che abbia mai visto in tutti i miei viaggi. Ma magari questa e’ solo una mia valutazione.
E adesso via, veloci come il vento, verso la meta finale….donde finaliza la ruta 40
Un fuerte abrazo
Tank
Ciao Tank, un abbraccio anche da me (sono Tommygun).
E anzi, grazie a TUTTI voi che scrivete sul sito, ci date forza. Vi vogliamo bene!
Dai Tommy, ormai ci siete
Ciao ragazzi, sono passati solo due giorni, ma gia’ mi mancate!!!!!!!!!
Finalmente sono a casa, il viaggio e’ andato bene ho conosciuto nel volo da Calafate il commissario Montalbano , mi ha detto che ce’ un gruppo della Rai in giro per il sud della Patagonia che sta girando una trasmissione con un paio di motociclisti(!!!!!).
Per non smentire la sfiga la mia valigia e’ ancora a Francoforte.
Sono riuscito a visitare il Perito Mreno INNNCCCRRREEEDDDIIIBBBBIIILLE!!!!
Un bacio a tutti MANDU
Bravissimi, davvero.
vedo che Mandu è rientrato, ammazza che avventura!
complimenti a tutti.
Forza ragazzi gran bella avventura vi seguo con interesse un saluto a tutti in particolare a marco mures e andreas69 compagni di viaggio in terra africana.
Ciao Giova, dalle facce che fai ci sembri proprio felice di essere lì!
Le foto sono bellissime, non vediamo l’ora di sentire i racconti!!!
un abbraccio dalla tua sorellina e soprattutto da Pietro e Olivia!
che sono quelle magliette a maniche corte che si vedono? copritevi che fa freddo
continuate così — alla grande !!! e ancora tantissimi augurono per mandu
grandi ragazzi!
che viaggio!
mascam lascia perdere la brasileira!
Ciao Sergio,
non ti “sentiamo” da giorni e ci manchi sempre di più.
Ma da oggi inizia il conto alla rovescia per quanti, come noi, sono in trepidante attesa di riabbracciare il proprio “eroe su due ruote” e bearsi dell’ascolto dei racconti e della vista delle fotografie di questa straordinaria avventura alla quale, alla fine, tutti avremmo voluto prendere parte (disagi inclusi,)e della quale siamo stati comunque testimoni grazie all’indiscusso talento dell’autore di questo incredibile diario di viaggio.
Il viaggio prosegue.
L’avventura continua.
In bocca al lupo a TUTTI.
E in bocca al lupo a Mandu per l’intervento cui dovrà sottoporsi.
A TE un abbraccio enorme,
L. (e “un bacio sulla testa” da C.)
Ancora un saluto a Giovanni e a tutti. Leggo con interesse i resoconti del viaggio, peraltro scritti bene davvero. Oggi, vedendo le foto al Perito Moreno, mi sono anche emozionato: un giorno ci dovrò arrivare anch’io!
Chiaramente, se lo farò in moto, non sarà certo con una BMW, che sembra un pò deboluccia. Giovanni conosce la risposta al dilemma. Complimenti a tutti e, … casco in testa ben allacciato, luci accesse anche di giorno e, ….prudenza, sempre! Paolo Meniconi
Ciao zio Giovanni sono felice che tu viva questa avventura però non vedo l’ora che tu torni. A presto, tanti baci. Oly
Un in bocca al lupo a tutti.
Vi seguiamo con attenzione!
ciao ragazzi ho appena sentito il mandu sta andando a farsi visitare e dice che stà bene.grazie a tutti voi…ah!sono la moglie di marcobarry.complimenti per il diario di viaggio a tommygun.ps:barry, stasera 13 e domani 14 alle 20,30 siamo a teatro per lo spettacolo di luca…..pensalo…un bacio e un abbraccio a tutti.
Fuori piove (non fa altro da giorni) e non riesco a fare a meno di curiosare qui di tanto in tanto…caspita mi sono accorto che sto trascurando QDE…a beneficio di QDP…ma i resoconti di Tommygun son degni di Chatwin, e le vostre gesta sono ormai leggenda, non si possono perdere.
Siempre
Tank
Claudio a te Wilbur Smith ti fa un baffo, ho finalmente potuto leggere tutto… ho fatto un’overdose tutta d’un fiato!!!
Spero che arrivino presto notizie confortanti e che tutto sia andato a buon fine, SIETE GRANDIOSI!!!
Un abbraccio grande
in bocca al lupo per il proseguo e a mandu per la frattura!
ripeto siete epici!
Siamo felici che dopo tutte le peripezie Mandu sia riuscito ad arrivare a casa (evviva al vs compagno medico che ha risolto almeno una dogana)
La vostra esperienza e’ unica ed irrepetibile ….siete tutti molto in gamba
dal Chianti dove ci svegliamo soto zero ma per il momento senza neve
ciao giovanni. sono a corvara!!! è tutto bellissimo come l’anno scorso; mancate solo tu e “gli altri”. la mia non è una vacanza avventurosa come la tua …. però il vallon ed il boè sono sempre difficili. ci vediamo a volterra. ciao a tutti voi. laura
Con piacere direi che in sostanza sono buone notizie, considerando che Mandù seppure plurifratturato è rientrato ed ora, con un bel tagliando, lo rimetteranno a nuovo al più presto.
In attesa di leggere le ultime, un ciao a tutti.
Vai alla grande Tommy!!!
Anche se non avevamo ancora scritto vi seguiamo sempre intensamente
Hi my friends… or should i say mios fratelos?!?!?
The trip is over for only one day and i allready miss you all!
It was like a dream that i woke up before the end (FIN DEL MUNDO – USHUAIA)… I wish i could have reached the end of the world with you!
I hope Mandu remenbered to take the subcutaneous medicine and arrived in Italy safe, and hope Sergio is enjoying without riding his bike….
be sure that i`ll check every day this website .
I have no Words to express gratitude, you are all in my heart!
good luck and take care
Thiago
Ciao ragazzi, siete grandi. Ho letto sul forum che Mandu è rientrato. Nella foto siete tutti bellissimi!
Un complimento alle ragazze, che sono fresche come delle rose, malgrado le difficoltà e le fatiche: toste!
SirJo è in grande forma…
E’ bello leggervi.
Ciao Tommy, finalmente ho avuto il tempo di visitare il sito e… ho letto tutto il diario dal primo giorno ad oggi di un fiato…. che dire mi spiace per la tu moto e soprattutto per Mandu ma mi sembra che siate un bel gruppo affiatato ed abbiate fronteggiato egregiamente gli imprevisti. Anche il piccolo Gabriele dalle mie ginocchia ha guardato le fotografie incuriosito…
Buon proseguimento, Giancarlo
Ragazzi siete fantastici ! NN solo state facendo una bellissima avventura , ma ci portate anche con voi con questo blog , le foto e i racconti…..
Ci state facendo rosicare a morire
Siamo tutti li con voi !
A Mures….. incredibile: il negro e sempre piu negro.
My Dearest Italian Friends
Hope is well and you having a lot of fun
Just wanted to say Hi and as my brother said we already miss you!!
Thanks again for everything it was an amazing trip..as we said before you have 2 home`s in Brazil.
See you soon…
Beijo
Mayra
un saluto rapido: parto di casa tra mezz’ora…domani pomeriggio khartoum!!ps.ohi massi che fai qualche km di distanza e già mi rimpiazzi con un altro medico???
baci a tutti ragazzi e buone ultime e sconfinate giornate!
che storia……………………………
sono meravigliato
Un buon anno a tutti voi, anche se in ritardo, particolarmente a Mures! Tenete duro con questo corpo a corpo con la forza della natura.
forza ora inizia la disciesa…
IMMENSI!
Non avete incontrato le moto e le macchine della “Nuova PARIGI – DAKAR” ? ce le fanno vedere tutti i giorni ma non ho esattamente capito il loro tragitto
Comunqyue mangiano un sacco di polvere anche sulle….cosidetee strade
Aspettiamo le vostre ultime notizie
Hei, amigos, donde cogno estais?
Non ci fate preoccupare battete un colpo e …se li incontrate, fate mangiare polvere “de ripio” a quegli sbruffoni della Dakar….(ma non potevano cambiargli nome???)…
Con mucho carigno
Tank